BARBA E MEMORIA: L’anima sonora della comunità di Belmonte.

A Tanino Bisconti, socio del Centro Studi Giorgio La Pira.

Perché alcuni uomini lasciano un segno particolare nella memoria collettiva di un popolo a tal punto che la loro dipartita è stimata come una perdita dolorosa? La storia personale di Gaetano Bisconti è una di quelle vite che suscitano ammirazione e rispetto.
Barbiere, è riuscito a trasformare il suo luogo di lavoro in un’officina di cultura, di musica, di dialogo.
Ha recuperato immagini e foto della storia antica e recente del nostro paese creando quasi un archivio vivo e palpitante della nostra comunità. È stato assessore, si è impegnato politicamente dimostrando che la politica non è uno spazio riservato a pochi eletti, ma appartiene a tutti.
È stato un operatore culturale nel senso più vero e intimo perché ha vissuto la cultura come ethos, come espressione più alta del vissuto vivo di un popolo.
Non si è mai sottratto alle sue responsabilità di cittadino.
Quando la malattia si è manifestata, è riuscito a trasformare il suo dolore in un cammino condiviso.
Di comunione.

Un proverbio russo afferma che Un villaggio vive grazie ai suoi saggi.
Ecco egli è stato, con la sua vita, il saggio che ha reso vivo il nostro paese e la sua storia perché davvero l’esistenza del mondo dipende da vite semplici eppure autentiche e straordinarie.

Belmonte  10 febbraio 2026

I Soci del Centro Studi Giorgio La Pira

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